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prossimi appuntamenti...
novembre > dicembre 2008
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Informazioni
Cinema La Perla :: via de' Neri, 5 - Empoli :: tel. 0571-72723
Ufficio Politiche Giovanili :: tel. 0571-757736
Programma a cura dell'Associazione Culturale VIDÈA :: info@videa.info
Iscriviti al Notiziario Cinedrome
Proiezione unica ore 21.30 (salvo diversa indicazione)
Biglietto ridotto carta giovani € 2.50 - Intero € 4.00
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Stars & Idols
"Lo schermo televisivo è la retina dell'occhiodella mente. Pertanto, lo schermo televisivo è parte della struttura fisica del
cervello.Pertanto, ciò che appare nello schermo televisivo emerge come esperienza grezza per coloro che guardano. Pertanto,
la televisione è realtà e la realtà è inferiore alla televisione"
(Mr O'Blivion - Videodrome - D.Cronenberg)
VIDEODROME
Cari cinepatici ... finalmente al cinema La Perla proiettiamo il film da cui la rassegna cinedrome prende il suo nome (per chi non lo
avesse ancora intuito). Un film visionario, mutante, allucinato in pieno stile Cronenberg. Pensato e girato nel pieno degli anni '80
Cronenberg (ex studente di Marshall McLuhan) affronta il tema, ancora attuale, di realtà e finzione... quanto lo schermo influisce sul
nostro vivere quotidiano, quanto riesce a condizionarci e a scatenare desideri? Una superrealtà biomeccanica nella quale la tecnologia
si fonde con il corpo come una protesi cyborg (una unione simbiotica con il nostro ipod?). Un film attuale per argomenti e riflessioni
ma sicuramente vintage dal punto di vista estetico. Gli effetti speciali furono realizzati con un Commodore64. Per gli appassionati
del genere vedete anche Tetsuo l'uomo d'acciaio di Shinya Tsukamoto.
Medium IS the message... and reality is less than television
[nothuman]
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5/6 novembre 2008 - prima visione
The hurt locker
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di Kathryn Bigelow con Jeremy Renner, Anthony Mackie, Guy Pearce, Ralph Fiennes, Brian Geraghty, David Morse, Christian Camargo, Evangeline Lilly
(Stati Uniti 2008 - 131 min.)
I 40 giorni al fronte, in Iraq, di una squadra di artificieri e sminatori dell'esercito statunitense, unità speciale con elevatissimo tasso di mortalità. Quando tutto quel che resta del suo predecessore finisce in una "cassetta del dolore", pronta al rimpatrio, a capo della EOD (unità per la dismissione di esplosivi) arriva il biondo William James, un uomo che ha disinnescato un numero incredibile di bombe e sembra non conoscere la paura della morte, essendo assorbito dal suo lavoro fino al punto di non ritorno. Kathryn Bigelow, gestendo il ritmo in modo straordinario, perché del ritmo (delle onde, del cervello, dell'azione) ha fatto l'oggetto della sua riflessione cinematografica, gira un film potente.
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12/13 novembre 2008 - prima visione
Il seme della discordia
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di Pappi Corsicato con Alessandro Gassman, Caterina Murino, Isabella Ferrari, Valeria Fabrizi, Michele Venitucci, Martina Stella, Angelo Infanti, Monica Guerritore, Iaia Forte, Rosalia Porcaro, Eleonora Pedron, Lucilla Agosti
(Italia 2008 - 85 min.)
Veronica è la bella e verace proprietaria di un negozio di abbigliamento, ha sposato Mario, un rappresentante di fertilizzanti, e ha una madre invadente, ossessionata dall'idea di un nipotino. Persuasi da mamma Luciana a fare il test di fertilità, Veronica si scoprirà incinta e Mario sterile. La misteriosa gravidanza della donna getterà la coppia in una profonda crisi. Nel Seme della discordia non interessa tanto la ricerca di un malessere esistenziale, quanto la forma subliminale della sua espressione. Il cinema di Corsicato, senza smettere di essere concreto, è una fantasia che tende a iperformare la scena, colmandola delle proprie suggestioni.
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19/20 novembre 2008 - prima visione
La classe - Entre les murs
(Entre les murs)
di Laurent Cantet con François Bégaudeau, Nassim Amrabt, Laura Baquela, Cherif Bounaïdja Rachedi, Juliette Demaille, Dalla Doucouré
(Francia 2008 - 128 min.)
www.sonyclassics.com/theclass
François è un giovane professore di francese in un liceo difficile. Non esita ad affrontare i suoi studenti in stimolanti scontri verbali. Ma lo studio della democrazia può qualche volta comportare dei rischi. Senza enfasi né retorica il docente e il regista ci mostrano quanto il ruolo di insegnante così come quello di studente siano oggi sempre più complessi e, in qualche misura, da provare a ricostruire dalle fondamenta. Vincitore della Palma d'oro all'ultimo Festival di Cannes.
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26/27 novembre 2008 - prima visione
selezionato dagli spettatori con Vota il Film!
Go go tales
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di Abel Ferrara con Willem Dafoe, Bob Hoskins, Matthew Modine, Roy Dotrice, Riccardo Scamarcio, Burt Young, Stefania Rocca, Asia Argento, Justine Mattera
(Stati Uniti, Italia 2007 - 100 min.)
www.mediafilm.it/gogotales
Ray Ruby è il titolare di un club di lap dance denominato «Paradise» in downtown Manhattan. Lo coadiuva l'amministratore Jay mentre il silente fratello Johnny è colui che finanzia l'impresa. Il problema è dato dal fatto che il fallimento è alle porte e l'anziana proprietaria dell'immobile non sembra più contenibile. Quello di Abel non può essere altro che un paradiso di nome per un inferno di fatto, dato non tanto dagli strip tease (assolutamente vietato toccare le ragazze), quanto dal tono da commedia in nero (quasi sontuosa sul piano fotografico). Il Paradise è una babele di suoni, rumori e attrazioni da cui sembrano autoescludersi uomini e donne come esseri umani.
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3/4 dicembre 2008
i film MUST HAVE
Gli imperdibili della storia del cinema: i film "da avere" - negli occhi e in tutti gli altri sensi. Questo mese presentiamo i film seminali. Ovvero: perché (non) siamo qui. Enjoy.
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3 dicembre 2008
Videodrome
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di David Cronenberg con James Woods, Deborah Harry, Sonja Smits
(Canada 1983 - 90 min.)
Max Renn, direttore di un canale televisivo specializzato nel genere porno, un giorno capta uno strano e inquietante programma, il "Videodrome". A condurre la trasmissione è un certo Brian O’Blivion, che però dovrebbe essere morto. Pietra miliare del cyberpunk, allucinazione oscura sul potere della comunicazione tv, teoria della visione e della penetrazione: uno dei film più influenti degli anni '80 (e non solo). Cronenberg al suo meglio.
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4 dicembre 2008
Pulp fiction
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di Quentin Tarantino con Rosanna Arquette, Harvey Keitel, Samuel L. Jackson, Uma Thurman, Bruce Willis, Tim Roth, John Travolta, Eric Stoltz, Maria de Medeiros, Amanda Plummer, Ving Rhames, Christopher Walken, Alexis Arquette, Paul Calderon, Frank Whaley
(Stati Uniti 1994 - 150 min.)
Pistole spianate e meditazioni sugli hamburger, Ezechiele 25:17 e problemi da risolvere, i piedi di Uma e gli scantinati S/M delle mesticherie di Los Angeles, orologi d'oro e fratellanza maschile in Vietnam, Bonnie & Clyde drop-out all'assalto di tavole calde: un mix di immagini, parole e musica di una potenza sconvolgente, frammenti di racconto che si aggregano e si disaggregano, una deflagrazione estetica al cuore del cinema della contemporaneità.
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10/11 dicembre 2008 - prima visione
Lezione ventuno
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di Alessandro Baricco con Noah Taylor, Clive Russell, Leonor Watling, John Hurt, Tim Barlow, Natalia Tena, Andy Gathergood, Daniel Tuite, Rasmus Hardiker, Phyllida Law, Adrian Moore, Matthew Reynolds, Clive Riche, Franco Pistoni, Chiara Paoli, Daniel Harding
(Italia 2008 - 92 min.)
Il Professor Mondrian Kilroy non era amato dai suoi colleghi all'Università ma molto apprezzato invece dagli studenti. Di lui era rimasta famosa la da lui denominata Lezione 21 in cui smontava il mito della Nona di Beethoven con particolare riferimento all'Inno alla Gioia. Sono gli studenti stessi ad avere perpetuato la memoria di quella particolare lezione.
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17/18 dicembre 2008
evento speciale
Cinema Universale D'Essai
(Festival Dei Popoli 2008)
"...è veramente uno di quei casi in cui una storia si trasforma in una leggenda metropolitana e la realtà supera la fantasia: sarebbe impensabile oggi entrare in un cinema, magari in un multiplex, fare cose del genere e essere accolti da un applauso..."
Un film di FEDERICO MICALI
liberamente tratto dal libro "Breve storia del Cinema Universale" scritto da Matteo Poggi
montaggio Yuri Parrettini
17 dicembre - evento speciale Cinedrome - Cine-party dalle 21.30 con aperitivo in presenza degli autori
Tra film di culto, urla verso lo schermo, fumo e vespini in sala, il cinema Universale è stato un luogo unico per la Firenze degli anni 70 e 80.
Il film diventava una partitura su cui improvvisare collettivamente, interagendoci con battute, facendolo diventare proprio e rispecchiandoci sogni e ambizioni delle diverse generazioni che si succedevano sulle stesse poltroncine di legno. Non un improvvisazione jazz: piuttosto un atmosfera più psichedelica ( o per alcuni punk) punteggiata spesso da alcol e hashish.
Ne nasce un viaggio in una storia del cinema molto particolare: quella che per almeno tre decenni ha caratterizzato l’identità di una città: dal cinema di quartiere degli anni '60, alla fase di contestazione politica intorno al '77 che intonava cori e slogan su "sacco e vanzetti" o "fragole e sangue", fino ai film cult degli anni 80 equamente divisi tra calcio, droga e musica, ma anche tra piccioni che volano in sala durante "Birdy", e una vespa che sfreccia sotto lo schermo.
Una storia raccontata dalla viva voce di quella molteplice umanità che ha frequentato quella sala, dai "ragazzi di san Frediano" e del Pignone eredi diretti dei personaggi di Pratolini, ad intellettuali, musicisti, politici giornalisti e artisti: tutti pronti a reinterpretare coralmente la storia di un cinema libero.
www.cinemauniversale.it
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