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prossimi appuntamenti...
I partecipanti al workshop
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Tatiana Bazzichelli
[Art Networker - Berlino]
Fondatrice del progetto di networking AHA: Activism-Hacking Artivism e della mailing list aha@ecn.org sull'attivismo artistico,
è sociologa della comunicazione e organizzatrice di eventi e rassegne sull'hacktivism e net.art. Si impegna da tempo nel portare
avanti un concetto di arte come network all'interno della scena "artivista" italiana e internazionale, collaborando con diverse realtà
artistiche indipendenti, musei e centri culturali. Scrive per varie riviste italiane su hacktivism e net.art. Dal 2003 vive e lavora a Berlino,
in Germania. Fra gli eventi curati, "Hack.it.art - Hacktivism in the Context of Art and Media" a Berlino (2005) e "Mediademocracy
and Telestreet: Networking Free TV" a Monaco (2004).
www.strano.net/bazzichelli
www.ecn.org
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Simonetta Fadda
[Videoartista - Genova]
Dal 1986 i suoi video e le sue installazioni sono stati presentati in gallerie e musei (fra gli altri: Fondazione Sandretto Re
Rebaudengo, Guarene; Palazzo della Triennale, Milano; Nordiska Museum, Stoccolma; Castello di Rivoli, Torino).
A partire dal 1992 Simonetta Fadda lavora alle telecronache, utilizzando la videocamera per riprendere accadimenti
marginali o poco visibili del territorio urbano ed operando sulla "diretta" e in bassa definizione.
Ha pubblicato Definizione zero. Origini della videoarte fra politica e comunicazione (costa&nolan, 1999).
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Cristina Petrucci
[Videoartista e scrittrice - Candida Tv - Roma]
"Candida nasce dall'incontro di una decina tra giovani autrici, registi, tecniche, appassionati e appassionate ricercatrici
dalle potenzialità ancora inespresse dei linguaggio audiovisivo. L'occasione si presenta nel 1999, quando l'emittente romana Teleambiente
mette a nostra disposizione uno spazio di un'ora a settimana.
Era l'inizio di CandidaTV, un contenitore di prima serata, in onda per 9 settimane, dal dicembre '99 a febbraio '00. Il programma si
articolava in diverse rubriche: dalla musica all'animazione, dai problemi del carcere ai nuovi linguaggi dell'informatica e della cultura.
Era la tv elettrodomestica, una televisione in cui i codici e i temi trattati rispondevano a un preciso intento di ricongiungere la spaccatura,
talvolta troppo estraniante, tra pubblico e televisione. Insomma una televisione low fi, per una comunicazione di qualità."
tratto dal sito candidatv.tv
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Giacomo Verde
[VideoPerformer - Lucca]
"Giacomo Verde si definisce teknoartista. Si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza operazioni
collegate all'utilizzo creativo di tecnologia "povera": videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici.
È l'inventore del "tele-racconto" - performance teatrale che coniuga narrazione, micro-teatro e macro ripresa in diretta - tecnica utilizzata anche
per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli teatrali. È tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art.
Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici è la sua costante."
tratto dal sito www.verdegiac.org
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Francesco Galluzzi
[coordinatore]
Si occupa del rapporto tra arte e nuove tecnologie, organizzando mostre e incontri, partecipando a convegni e dibattiti e pubblicando testi sulle principali riviste di
settore. È stato redattore capo della rivista La Stanza Rossa ed è attualmente redattore della rivista Km/n. Ha partecipato all'attività dei gruppi di ricerca
sull'arte multimediale Strano Network e Quinta Parete. Tra le sue pubblicazioni: Pasolini e la pittura (Bulzoni, 1994), Roba di cui sono fatti i sogni.
Arte e scrittura nella modernità (Mimesis, 2004). È docente di estetica all’Accademia di Belle Arti di Palermo.
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